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Vanedda Street Art: a Valverde la magia dell’arte di strada

Valverde Vanedda Street Art - foto Cavaleri Francesca Agata

Vanedda street art è il risultato di un interessante progetto che ha permesso di realizzare un museo a cielo aperto per promuovere l’arte contemporanea. Vanedda street art possiamo scoprirla nel centro storico di Valverde.

Via Nuova, la Vanedda Street Art

Questo progetto, a Valverde, nasce in una stradina, anzi vanedda. Vanedda in dialetto siciliano è un termine chiaramente evocativo. Ed è così che via Nuova diventa Vanedda Street art! Un mix anglo-dialettale per definire un ambiente dove l’arte è su strada, in modo che possa essere accessibile sia ai cittadini di Valverde, che ai turisti.
Partendo da qui, dalla via Nuova, si estende il percorso fino a concludersi con la facciata del palazzo di via Dei Portici. Quest’ultima realizzata dall’artista polacca Nespoon. Nelle espressioni artistiche di detto percorso d’arte, non mancano le gru, che puntualmente, ogni anno, migrano sorvolando il vulcano Etna. Non mancano nemmeno i fichidindia, che sono il simbolo sempre presente nella storia dei nostri luoghi.

Vanedda street art: il disegno di una figura femminile
Via Nuova Valverde – Foto: Cavaleri Francesca Agata

Acrilici e spray rendono unica la facciata della scuola elementare “Padre Gabriele Allegra”

Quest’ultima, realizzata dal siciliano Salvo Ligama e dall’artista americano Gaia. Il tema è la cultura, nella fattispecie il rapporto tra gli apparecchi elettronici e la modernità. Sulla facciata dell’edificio scolastico, scopriamo non solo l’Etna, ma anche un tempio greco, simbolo delle origini della nostra cultura. I pixel sono alla base dell’opera. Essi compongono l’immagine dei display, attraverso i quali, oggi, guardiamo al mondo.

I colori e le gradazioni infinite che appartengono alla tavolozza dell’artista, sono qui creati e suggeriti con l’aiuto delle registrazioni del sismografo etneo. Qui, Salvo Ligama, riesce a ricreare un cielo in cui le gradazioni del blu si mescolano anche alle due Gru. E ciò non avviene a caso, visto che le due Gru sono il simbolo appunto della città di Valverde.
Al centro dell’opera maestosa si erge l’ Etna e, a seguire, scopriamo il prospetto di un tempio che riflette il simbolo della cultura greca.
Inoltre, é affascinante e sorprendente che, un artista americano come Gaia, abbia deciso di usare un tempio greco come soggetto, questo a conferma che la cultura non ha confini nè limiti e che l’arte è un ponte che collega ogni parte del mondo.

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Vanedda street Art: Valverde sfiora Marsiglia

Le opere, murales e mosaici, sono realizzate da nomi importanti, quali Salvo Ligama, Alice Loma, Wadara, Salvo Mauro, Bread Pitto, Nespoon, Giuseppina Toscano e, non ultimo, Alberto Ruce, che ho avuto modo di ammirare anche tra le stradine del quartiere Le Panier nel cuore della città vecchia a Marsiglia, e altri ancora. La street art lì è qualcosa di importante e ha ridisegnato interi quartieri. I temi spaziano dalla pubblicità alla politica, ai riferimenti ai film e ai fumetti, fino alle questioni sociali. Qui possiamo permetterci di pensare, anche noi, proprio come Dostoevskij, che la bellezza salverà il mondo.

Vanedda Street Art: a Valverde la magia dell’arte di strada ultima modifica: 2020-07-26T12:27:36+02:00 da Giovanna Nicolosi
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