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2020: tra Covid, ricordi e speranze per l’anno nuovo

2020: due calici per brindare all'anno nuovo - Foto:Pixabay

Il 2020 è finalmente finito. Sono stati 12 mesi difficili, ma nei giorni scorsi, abbiamo rivolto un sondaggio ai valverdesi.

2020: qual è l’evento che più vi è mancato?

Le risposte a questa domanda sono state unanimi. E si, per tutti l’evento che più è mancato è: la Festa della Madonna di Valverde. Tuttavia, ognuno ha segnalato un momento in particolare. Ad esempio, l’ultimo venerdì d’agosto con la celebrazione della Santa Messa presso l‘altarino di Fontana. Tra i momenti salienti il sabato con la Processione del quadro della Madonna, il lancio del mazzo dall’aereo la domenica mattina. L’assenza dei festeggiamenti 2020 è stato davvero un brutto colpo per i valverdesi. Inoltre, a qualcuno sono mancate: la Festa dell’Acciuga, quella della birra e della pizza e scacciata. Infine, una lettrice ci ha scritto che le è mancato vivere il Natale e la messa con il fuoco nella notte. Perché quei piccoli momenti di festeggiamenti sono sempre stati la base su cui si poggia l’intera vita della comunità Valverdese.

2020: La piazza deserta a causa del Covid-19- Foto: Cavaleri Francesca Agata
La Piazza davanti il Santuario di Valverde, deserta a causa delle limitazioni imposte dal Covid-19 – Foto: Cavaleri Francesca Agata

2020: Come avete vissuto la Pandemia a Valverde?

Diciamo la verità, fortunatamente il Covid-19 è stato clemente con il paese di Valverde. Sia nella prima ondata, che nella seconda, nonostante la paura dei lockdown è sempre dietro l’angolo. La parola che più ha accompagnato le risposte è “solitudine“. Il Covid-19 ha portato via agli “anziani della Piazza”, le normali riunioni sulle panchine. La Piazza vuota, faceva più rumore, degli schiamazzi dei ragazzi che giocano a calcio o sfrecciano con le biciclette. Ma la vita è andata avanti ed i valverdesi si sono stretti l’uno con l’altro per affrontare tutti insieme le difficoltà. Anche il sindaco Angelo Spina, attraverso i suoi comunicati, ha ammesso di essere stato vittima del virus. Ma per fortuna adesso sta bene, lui e la sua famiglia. Ma il Covid ha permesso una cosa: ha fatto riscoprire le botteghe sotto casa, le specialità del territorio e il valore dello stare insieme.

2020: Le statue dei nani - Foto: Cavaleri Francesca Agata
Le statuine di Biancaneve e dei sette nani, arrivate a fine 2020, sul prato vicino la Piazza Foto: Cavaleri Francesca Agata

Quali sono le aspettative per il 2021?

La cosa che più ci si aspetta è mettere fine alla parola Pandemia. Ripopolare le piazze, rivivere gli eventi, scuole aperte e gente che non ha paura di stare insieme. A Valverde, nel finire del 2020, sono anche comparsi i Nani e Biancaneve. Ebbene in una parte del Largo, dedicato ai Principi Riggio, una mattina, qualcuno ha posizionato otto statuine. La bella Biancaneve e i suoi sette nani se ne stanno nel bel mezzo del prato Valverdese. L’ambiente perfetto per questa fiaba. C’è la Valle verde, il fiume, la fortezza, il popolo ed i paesaggi meravigliosi. E chi dice che il nostro bel paese, non possa come nelle favole, svegliarsi un giorno come in un brutto incubo. Quest’anno più che mai, alziamo i calici e brindiamo all’anno nuovo. Noi di ItValverde, saremo qui a raccontarvi tutto quello che succederà l’anno prossimo. Ma per adesso, vi facciamo i nostri migliori auguri.

2020: tra Covid, ricordi e speranze per l’anno nuovo ultima modifica: 2020-12-31T09:00:19+01:00 da Cavaleri Francesca
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